DocLisboa: Dal talento più fertile del rinomato festival portoghese, due cortometraggi si concentrano su residenti maschi politicamente impegnati in vivaci capitali europee.
Neil Young
Young è un collaboratore regolare di Modern Times Review.
Data di pubblicazione: 11 novembre 2019

Di quest'anno DocLisboa, che si è svolto nella rilassata ma delicata capitale portoghese dal 17 al 27 ottobre, ha avuto una leggera, malinconica ma inconfondibile aria di valore. Dopo sette anni al timone, il regista molto rispettato del festival orientato alla saggistica, ma per nulla documentario, Cíntia Gil, si stava dirigendo verso i nuovi sfidanti pascoli di Sheffield's Doc / Fest. Anche il suo «numero due» italiano Davide Oberto si è dimesso per concentrarsi sulle sue funzioni al Torino Film Festival; la coppia è stata succeduta da un triumvirato di talenti interni. Gil, tuttavia, è rinomata per il suo approccio senza fronzoli: insensibile e persino conflittuale, se necessario. Fedele alla forma, ha minimizzato personalmente qualsiasi discorso sulla "fine di un'era" dagli occhi rugiadosi. Meglio concentrarsi sui film, gli ospiti e, soprattutto, i talenti emergenti messi in mostra da un evento vivace, politicamente impegnato, ben consolidato sulle scene culturali portoghesi ed europee dopo 17 edizioni.

In DocLisboas recenti la "patch" più fertile che ha messo in mostra le novità è stata la sua sezione "Green Years" (alias "Verdes Anos"), dedicata a nomi emergenti, molti dei quali studenti o neolaureati di importanti scuole di cinema. Il 2019 è stato il primo anno in cui l'elemento competitivo di questa sezione è stato aperto alle produzioni europee, essendo stato precedentemente limitato ai soli progetti portoghesi. Due dei successi di Green Years di quest'anno - entrambe le anteprime mondiali - si sono concentrati su residenti maschi politicamente impegnati in vivaci capitali europee. Le dimensioni e le conseguenze del loro impegno sono - come spesso accade - dettate e modellate dal contesto, in particolare dalla relativa libertà dell'ambiente o degli ambienti in cui vivono.

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