«Credo che stiamo attraversando un momento vibrante ma piuttosto confuso»


MAJORDOCS: Il direttore artistico Miguel Eek parla della "slow experience" unica dei MAJORDOCS di Maiorca.

Bianca-Olivia Nita
Bianca-Olivia Nita
Bianca è giornalista freelance e critica documentarista. Collabora regolarmente con la Modern Times Review.
Data di pubblicazione: 1 settembre 2020

MAJORDOCS Il Creative Documentary Film Festival si riunisce per 6 giorni all'anno a Mallorca, dove l'esclusivo approccio slow experience del festival offre uno spazio per scoprire altre realtà e prospettive attraverso otto documentari creativi accuratamente selezionati.

Con la sua 2a edizione, dal 29 settembre al 3 ottobre 2020, Modern Times Review ha parlato con il Direttore Artistico del festival, Miguel Eek.

Qual è il concetto alla base di Majordocs e cosa lo rende un «festival lento»?

Majordocs ha sede a Maiorca, un'isola divisa tra il rimanere il luogo tranquillo che è sempre stato e l'ambiente dinamico, moderno e consumistico che è diventato. Majordocs propone una «slow experience» attraverso una selezione limitata di film che amplia la visuale e genera dibattito. Abbiamo due obiettivi importanti: porre l'autore al centro della nostra esperienza e sviluppare una pedagogia del cinema documentario tra giovani e insegnanti.

Cosa rende "rischiosi" i film della selezione di quest'anno?

Ci concentriamo sullo sguardo d'autore, sui film audaci e sul mettersi alla prova per affrontare i propri pregiudizi, attraverso altri ritmi e punti di vista diversi. La selezione riflette questo e la nostra intenzione ...


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